Gioco patologico, delega fiscale o disegno di legge, chi vincerà?

“Due giorni fa alla Commissione Affari Sociali della Camera è continuato lo studio del disegno di legge riguardante il contrasto al gioco patologico.
Il testo è un’accentramento di tutte le proposte fatte da diversi parlamentari nel corso della legislatura.
Lo studio è quasi in dirittura d’arrivo, ieri sera sono stati presentati gli ultimi subemendamenti dal relatore.
Con questa azione si chiude la fase più importante per quanto riguarda il parere della Commissione competente ed ora il giudizio passerà alle altre commissioni ed infine verrà presentato in aula.
Il disegno di legge, anche se a fatica, pian piano ha preso forma dopo aver subito diverse varianti con degli emendamenti che hanno riguardato principalmente il settore degli apparecchi da intrattenimento, slot machine e Vlt.
Il testo si è delineato non come una prevenzione alla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico ma bensì come una regolamentazione degli apparecchi.
Anche l’Onorevole Binetti, relatrice del dl ha presentato tre emendamenti riguardanti le disposizioni che vanno a cambiare radicalmente tutto il sistema autorizzatorio che è previsto per slot Vlt, e per il bingo online così come la gestione delle stesse.
In poche parole, la speranza da parte degli operatori che arrivasse un testo unico sui giochi finalmente è concreto anche se c’è da dire che il tutto è arrivato attraverso una proposta ispirata ad un’altra materia.
Forse prima della pausa estiva si riuscirà ad arrivare allo start dell’iter di approvazione nell’Aula della Camera.
Ora resta da capire come verranno affrontate le due proposte, quelle della Binetti ed il progetto attuativo delle disposizioni contenute nell’articolo 14 del Decreto di delega fiscale.
Come andrà a finire?

in base alla fonte casinoitalianionline.net
Riusciranno a fare un lavoro pulito oppure assisteremo all’ennesimo pastrocchio di norme e contro-norme a cui la politica ci ha abituato?
Secondo noi, visti i vari provvedimenti parcheggiati da anni, viste le nuove proposte della Binetti che le andrebbero a variare radicalmente (e manco sono state approvate) e viste le proteste del Movimento 5 Stelle, l’unica cosa che resta è un grande caos che alla fine non verrà sicuramente risolto.
Daltronde la nostra politica è questo, caos, labirinti, intrecci ma soluzioni chiare, trasparenti e nette non se ne sono mai viste, eh si, il lavoro del politico è veramente difficile.”

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