Borse europee in negativo

Sono la bellezza di otto settimane che tutte le borse appartenenti all’eurozona continuano a restare in rosso a causa dei timori per il rallentamento dell’economia globale e per il fattibile rischio recessione per tutta l’Europa.
Tutto questo è dovuto anche al rapporto emanato dalla WEO (World Economic Outlook) del Fondo Monetario Internazionale che mette nero su bianco il fatto che ci sia un concreto allarme crescita economica.
Anche l’avvio lento di Wall Street non ha dato una mano, per ora l’indice S&P-500 viaggia in pari in attesa degli ultimi verbali relativi all’ultima riunione di politica monetaria da parte della Federal Reserve e dei dati trimestrali di Alcoa.
Per ora l’Euro è stabile nei confronti del Dollaro USA fermo a 1,278 mentre il petrolio è a 87,71 dollari il barile in calo dell’1,72%.
I dati relativi allo Spread restano invariati a quota 147 punti base con il rendimento dei BTP decennali a 2,43%.
A Piazza Affari le migliori Blue Chip sono state Azimut e Banca Popolare di Milano, invece tra i ribassi più pronunciati troviamo WDF (World Duty Free) che paga i timori per un calo del traffico aeroportuale dovuti alla paura Ebola.
fonte www.opzionibinariegold.it

You may also like